Occhi di lupo al sugo di polpo alla napoletana

La preparazione di questo piatto prevede pochissimi passaggi e dunque è considerata davvero molto semplice. Un’accortezza che dovrete avere, ma questo vale direi per tutte le ricette, è scegliere degli ingredienti di alta qualità: polipo e pomodorini. Altrimenti il risultato potrebbe non essere all’altezza delle vostre aspettative.

Ricetta di Angela Frenda, responsabile editoriale di Cook, tratta da “I miei grandi classici”,  Solferino Editore.
Fotografia Stefania Giorgi.

Durata

45 minuti

Persone

4

Difficoltà

facile

Ingredienti

  • 350 g di occhi di lupo Garofalo

  • 700 g di polpi di media grandezza

  • 1 scatola di pomodorini conservati

  • 1 spicchio di aglio

  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva

  • qualche ciuffo di prezzemolo o di basilico fresco

  • sale e pepe

Prodotti

Preparazione

  • 1

    - Sbucciate lo spicchio di aglio e fatelo rosolare con l’olio extravergine in un tegame largo, preferibilmente di coccio.

  • 2

    - Dopo qualche minuto, aggiungete i polpi ben lavati e lasciate che perdano la loro acqua. A metà cottura, versate i pomodorini con la loro salsa nel tegame e salate a piacere. 


  • 3

    - Proseguite la cottura dei polpi tenendo il fuoco basso e facendo attenzione a non fare asciugare troppo il sugo: in questo modo riuscirete a distribuirlo più agevolmente, insaporendo al meglio il vostro piatto. 
Scaldate l’acqua per la pasta in una pentola. Una volta portata a bollore, salatela leggermente e cuocetevi la pasta. 


  • 4

    - Nel frattempo, una volta terminata la cottura dei polpi, estraeteli dal tegame e, aiutandovi con delle pinze, disponeteli su un tagliere. Tagliateli a pezzettoni e metteteli in una zuppiera abbastanza capiente insieme al sugo rimasto nel tegame e a qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.

  • 5

    - Scolate la pasta e unitela al sugo di polpo nella zuppiera. Mescolate facendo ben amalgamare tutti gli ingredienti. Se lo gradite, potete completare con un pizzico di pepe nero e un trito di prezzemolo o basilico freschi.

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