Buoni antenati si diventa. L’esperienza con Lifegate e gli abitanti di Gragnano
16-02-2026

Buoni antenati si diventa. L’esperienza con Lifegate e gli abitanti di Gragnano

Come ci giudicheranno le generazioni future? Bene, se ci impegniamo per lasciare un mondo più sano e pulito. Solo così saremo buoni antenati.

Quello che sappiamo delle generazioni passate dipende da ciò che ci hanno lasciato: racconti, documenti, oggetti. Attraverso queste testimonianze, ricostruiamo e giudichiamo la loro vita e le loro abitudini: è questo che rende affascinante la Storia, molto più delle date delle grandi battaglie. Ma se è così, se giudichiamo i nostri antenati da ciò che ci hanno lasciato, cosa impedirà ai nostri pronipoti di fare lo stesso? Cosa penseranno di noi, dell’inquinamento che abbiamo prodotto, dei rifiuti gettati nelle discariche e in mare, delle nostre abitudini di consumo, che hanno favorito il riscaldamento globale? Insomma, ci giudicheranno dei buoni antenati? Cosa dobbiamo fare per diventarlo?

Da queste riflessioni è partito il progetto ideato da LifeGate Come essere un buon antenato, un corso di formazione in tre fasi realizzato da Pastificio Garofalo con l’obiettivo di sensibilizzare gli abitanti del territorio di Gragnano, dove l’azienda opera dal 1789. L’idea di fondo è stata quella di mettere a confronto due generazioni diverse eppure legate tra loro, quella dei “nonni” e quella dei “nipoti”, in modo che gli antenati di oggi, con la loro saggezza ed esperienza, passassero il testimone agli antenati di domani, ovvero i giovanissimi, per costruire un mondo più pulito e sostenibile. Consapevoli che passato e presente debbano parlarsi, se vogliamo realizzare un futuro più sostenibile per tutti.